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Fotografare in inverno: tutti i trucchi per farlo

Fotografare in inverno: tutti i trucchi per farlo

Ogni stagione presenta ai fotografi opportunità ad essa peculiari. È importante conoscere vantaggi e svantaggi di ogni periodo dell’anno, per ottenere il massimo dalla fotografia all’aperto.

In inverno, certo, preferiamo tutti restare al caldo, in casa, magari sotto le coperte o con una bevanda bollente in mano. Così facendo, però, rischiamo di perdere molte preziose opportunità fotografiche.

Ecco, allora, in questo articolo come fotografare in inverno: i fattori che rendono l’inverno fotogenico e come sfruttarli al meglio.

Fotografare in inverno: Golden hour e mezzo

Se hai l’abitudine di osservare le caratteristiche della luce durante la giornata, non ti sarà sfuggito come nella stagione fredda essa risulti più piacevole. Effettivamente, lo sapevi che c’è una ragione fotografica per questo?

In inverno, l’inclinazione dell’asse terreste fa sì che i raggi solari debbano attraversare una maggiore porzione di atmosfera. Ciò implica che essi vengano filtrati più che nelle altre stagioni e che alcune componenti “spiacevoli” della luce risultino meno presenti. Inoltre, i raggi sono più obliqui e, in molte foto, ciò è un vantaggio.

Cos’è la golden hour? a cavallo di alba e tramonto esiste un intervallo di tempo lungo circa un’ora in cui la luce solare ha caratteristiche che la rendono più piacevole esteticamente. Bene, in inverno la golden hour si allunga, arrivando quasi a durare un’ora e mezza. Una manna per i fotografi.

La prima golden hour si estende da circa mezz’ora prima a circa mezz’ora dopo l’alba. La seconda da circa mezz’ora prima a circa mezz’ora dopo il tramonto.

Inoltre, anche al di fuori della golden hour, l’inclinazione dei raggi solari e la loro minore intensità favoriscono foto con illuminazione laterale e ombre morbide. Come saprai, queste sono caratteristiche molto ricercate, ad esempio nei ritratti.

Come ulteriore bonus, tramonti e albe sono generalmente più colorati, durante l’inverno, oltre ad essere un po’ più lunghi. In questa stagione, quindi, non solo avrai più tempo per immortalare paesaggi da sogno, ma le tipiche sfumature che tutti associamo ai tramonti saranno ancora più intense.

Infine, l’aria in inverno è tipicamente più limpida. Nelle stagioni più calde è facile avere un cielo lattiginoso o comunque una foschia, per l’evaporazione causata dalla temperatura più calda. La nitidezza delle tue foto ne trarrà grosso giovamento.

Fotografare in inverno: dov’è il trucco?

Tutte queste opportunità vengono insieme a qualche ostacolo legato principalmente alle basse temperature.

Prima di tutto, quando fa molto freddo, le batterie sono meno performanti. Quindi, se pensi di dover passare molto tempo all’aperto (diverse ore) assicurati che la batteria in uso sia ben carica. Se poi hai una o più batterie extra, caricale e tienile a portata di mano.

Un altro “pericolo” un po’ nascosto è legato agli sbalzi di temperatura. Se indossi gli occhiali, avrai già presente questo problema. Quando passi da un ambiente molto freddo ad uno decisamente più caldo, o viceversa, le lenti si appannano inevitabilmente.

Alle lenti sui tuoi obiettivi succede la stessa cosa. Questo fenomeno aumenta il rischio di formazione di funghi all’interno dell’obiettivo. Probabilmente non è un rischio così grosso, però visto che è facile evitarlo, puoi tenerne conto.

Ciò che conviene fare è dare alla fotocamera il tempo di acclimatarsi. In genere, è sufficiente lasciarla dentro la borsa o lo zaino in cui la stai trasportando per un po’, dopo aver cambiato temperatura.

Ci si può trovare a fotografare in inverno sotto una leggera neve, o con una fitta nebbia. Sono condizioni atmosferiche che danno poco fastidio, ma l’umidità che si deposita sulla fotocamera può penetrare e a lungo andare a rovinarla. Ricordati di passarci uno straccio asciutto quando rientri a casa.

Fotografare in inverno: la neve

Chiaramente, quando si parla di foto invernali, non si può non menzionare la neve. Una nevicata regala paesaggi nuovi e spesso evocativi, riflette la luce solare in una maniera a cui non siamo abituati, rende particolari anche le foto ravvicinate a piccoli oggetti.

Per evitare di rovinare tutte le tue foto con la neve, è importante però che tu faccia attenzione all’esposizione. In generale, quando la scena inquadrata è in buona parte molto chiara, cercando di ricondurla al grigio medio, la fotocamera riduce l’esposizione. Si ottiene così che il bianco diventi grigio.

Per fortuna, è facile ovviare a questo problema: sovraesponi la foto. Nei modi semiautomatici (A, S, Av, Tv) usa la compensazione dell’eposizione, nel modo manuale basta spostare l’esposimetro verso le tacche che indicano la sovraesposizione.

Di quanto è giusto sovraesporre? Prova con 2 stop, fai uno scatto e valuta il risultato. Se la neve sembra ancora grigia, alza ancora, se invece risulta bruciata (aiutati anche con l’istogramma per capirlo), riduci la sovraesposizione.

Anche il bilanciamento del bianco potrebbe essere ingannato dalla neve. Il mio consiglio è sempre quello di scattare in RAW per evitare totalmente il problema. In ogni caso, puoi usare un bilanciamento personalizzato.

Quali soggetti fotografare in inverno?

Le particolari condizioni atmosferiche rendono alcuni soggetti più fotogenici di altri, ecco una lista di possibilità:

  • la nebbia diffonde la luce e crea scene misteriose,
  • la brina e il ghiaccio mattutino decorano gli oggetti e favoriscono fotografie ravvicinate decisamente “brillanti”,
  • la direzione della luce solare evidenzia le trame delle superfici, permettendo ottime foto astratte,
  • il cielo uniformemente coperto di molte giornate diffonde la luce del sole, riduce il contrasto e conferisce maggior saturazione ai colori,
  • la pioggia regala ai temerari scene con riflessi, ombrelli colorati, schizzi, persone che si muovono freneticamente (ricordati di proteggere la fotocamera, però),
  • la notte è spesso estremamente limpida, condizione perfetta per la fotografia notturna,
  • nebbia e neve uniformano i colori e offrono la possibilità di creare composizioni minimaliste con pochi soggetti colorati che creano un contrasto molto dinamico.

Ecco allora la prossima sfida per la tua crescita fotografica: sfida il freddo e il maltempo per non lasciar passare l’inverno senza averlo sfruttato appieno!

Tratto da Fotocomefare

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